Cronaca
Il neuropsichiatra ucciso per gelosia dal nipote
28 secondi di lettura
Era troppo legato allo zio, aveva paura di perderlo. Il nipote era ossessionato che Pietro Pintus, il neuropsichiatra ucciso la scorsa settimana al Palazzo della Salute della Fiumara a Genova, potesse "sostituirlo" negli affetti con tre bambine da poco prese in affido. Gli inquirenti ora parlano di gelosia familiare per spiegare il gesto di Pietro Cocco. Era una famiglia unita: in Sardegna, ma anche a sciare sul Monviso, al mare a Reja Marina. Tanto che nei prossimi giorni la madre e la sorella andranno a trovare Pietro Cocco al carcere di Marassi.
Ultime notizie
- Amt, la doppia sfida in tribunale: scudo dai creditori e rischio fallimento
- Pena di morte, a Genova la testimonianza di Ralph Wright: l'iniziativa della Comunità di Sant'Egidio
-
Ex Ilva, Alessio Piana: "Situazione complicata, governo apra un altro tavolo"
- Ospedale Santa Corona, dalla Regione oltre 244 milioni per la riqualificazione
- Gregucci avverte la Sampdoria: "Siamo sempre all'inferno"
- Gli chiede di abbassare la voce, lui le sferra un pugno in faccia: violenza su autobus a Sampierdarena
14° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
-
Gian Enzo Duci*
Venerdì 28 Novembre 2025
leggi tutti i commentiNatale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta
Tassa sui crocieristi: rischia di allontanare le navi da Genova e di far perdere indotto