Cronaca
Crisi del commercio, a Genova saldo negativo di 446 unità
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A Genova nel 2008 a fronte di 693 aperture di attività commerciali ci sono state 1.139 chiusure con un saldo negativo di 446 unità, il che significa migliaia di posti di lavoro in meno. Dati allarmanti illustrati dalla appena rieletto presidente di Confesercenti del capoluogo, Patrizia De Luise. Nel settore turistico le cifre parlano, in Liguria, di 1.089 aperture fra alberghi, bar e ristoranti e di 1.280 chiusure, con un saldo negativo di 242 imprese. A livello locale si chiede alle istituzioni di far capire "in che direzione si vuole andare per dare la possibilità ai commercianti di cogliere le sfide innovative". "L'economia italiana non ripartirà di certo nel 2009, quest'anno è previsto ancora peggiore del 2008, con 44.000 piccole e medie imprese chiuse solo nei settori di commercio e turismo. Forse solo dal 2010 vedremo una ripresa" è invece la previsione del presidente nazionale di Confesercenti Marco Venturi che accusa il governo di non aver fatto ancora nulla per il settore. "Serve una revisione degli studi di settore e un aiuto alle banche perché diano credito alle imprese senza farle chiudere", dice Venturi che afferma di attendere provvedimenti del governo a sostegno della categoria.
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