Cronaca

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"Bisogna creare una zonizzazione della città per le prostitute, delle specie di quartieri dove però la gente però le accolga in modo tollerante. Non ha senso un provvedimento come quello voluto dal Comune che chiude i bassi senza dare alle ragazze una alternativa". A parlare è Don Andrea Gallo che lancia un appello alla tolleranza ai genovesi. "Bisogna educare la cittadinanza anche perché la prostituzione non è reato, ma lo è il suo sfruttamento: ad esempio a Gorizia, quando vennero chiusi i manicomi, Basaglia si adoperò per diffondere nella popolazione lo spirito dell'accoglienza e della non paura nei confronti dei matti. Sulla zonizzazione un esempio: a Roma c'è una quartiere gay, vicino al centro, dove anche il medico è gay". (Elisabetta Biancalani)