Si chiama Filomena e ha una sessantina d'anni. Moglie di un professionista in pensione, abita in un palazzo di fronte ai giardini Toscanini di Imperia. Da diverso tempo è considerata il tormento del quartiere. Col fischietto del figlio arbitro, infatti, giorno e notte, per ore ed ore, continua a molestare tutto il rione, impedendo alla gente di riposare. I fischi che la signora emette anche e soprattutto durante le ore notturne, vengono avvertiti nel raggio di 200 metri. Anche ieri sono giunte una decina di chiamate al 113 ma Filomena non sembra intenzionata a desistere. Chiusa in casa, spunta dalla finestra e fischia per ore, a intermittenza, mettendo a dura prova la pazienza dell'intero quartiere. Un'abitudine iniziata un po' di tempo fa, quando il fischietto lo utilizzava per infastidire i ragazzini che scorrazzavano ai giardini con la bicicletta.
Cronaca
Disturba col fischietto del figlio arbitro
40 secondi di lettura
Ultime notizie
- Incendio tetto ad Avegno, due abitanti passano la notte fuori casa
- Incidente sul lavoro su una nave a Genova: operaio ferito
-
Ecco la mappa dei quartieri dove si muore di più a Genova
- Le grandi sfide della Genova targata Salis nel 2026: dal buco Amt al termovalorizzatore
-
Troppi investimenti a Genova: gli incroci e le vie più a rischio alla Foce e Albaro
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio