Cronaca

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Verifiche doganali sulla merce a bordo delle navi prima cioè dello sbarco. E’ il pre-clearing, l’innovativa sperimentazione che prende il via per tre giorni, fino al 2 agosto, nel porto di Genova per vedere se e come funziona, per quanto riguarda in questa fase solo i camion imbarcati e transito sui traghetti in arrivo della compagnia tunisina Cotunav. “Si tratta – spiega la presidente degli spedizionieri Roberta Oliaro – di anticipare le dichiarazioni doganali rispetto all’arrivo fisico delle merci in banchina, il tutto per risparmiare tempo nell’uscita delle merci dal porto”. Già nei giorni scorsi era partita una iniziativa analoga legata invece al traffico containerizzato che però richiede tempi e test di sperimentazione più complessi. Il direttore regionale delle Dogane, Andrea Maria Zucchini, parla della “collaborazione positiva degli spedizionieri” da cui mutua lo slogan “fuori le merci dal porto in 48 ore”. “Si tratta – ha detto Zucchini – di cambiare anche la mentalità e le consuetudini commerciali degli importatori abituati in molti casi a non fornire per tempo debito la documentazione correlata al carico”. Con il pre –clearing sarà fondamentale anche la formazione delle imprese”. Con questa iniziativa i decine di camion potranno, una volta sbarcati a Genova, riprendere il viaggio verso altre destinazioni, e dogane, senza dover sostate per attese relative alle verifiche. “Attese – spiega il segretario degli spedizionieri Gianpaolo Botta – che nei periodi peggiori arrivavano anche a due giorni”. Se tutto andrà bene si aprirà una nuova fase per la competitività del porto di Genova. (Elisabetta Biancalani)