Entusiasmo per le prospettive europee ad ampio raggio ma anche la consapevolezza che si devono risolvere questioni pratiche. Il mondo portuale reagisce alle prime dichiarazioni di Paolo Costa, il candidato veneziano alla presidenza del porto di Genova, lanciato dal sindaco Marta Vincenzi. Luigi Negri dei Terminalisti: "Bene i progetti a largo raggio ma noi abbiamo nell'immediato tante questioni per così dire 'basse' da affrontare perché veniamo da un periodo difficile". Piero Lazzeri è dello stesso parere e aggiunge: "Gli abbiamo chiesto un segretario generale esperto di legge per evitare i ricorsi nelle varie pratiche". Bruno Musso della Grendi: "Bel discorso, quello di Costa, come sono abituati a fare i politici. Non ci sono operatori tra i candidati. L'Italia va così, è la minestra che dobbiamo mangiare". Per Luigi Merlo: "Le cose che dice Costa le diciamo da almeno due anni".
Politica
Reazioni del porto alle prospettive di Costa
45 secondi di lettura
Ultime notizie
- Genova, batte il cuore per Gaza: migliaia in corteo, così gli aiuti possono salpare
- Lo Spezia non segna e non va oltre il pari contro il Catanzaro
- Ladri scippano Rolex a Portofino, ma orologio era una patacca
- Un selfie sulla scogliera con la mareggiate: tre bagnanti salvati in extremis
- Forno elettrico, martedì gli incontri di Urso tra politica e comitati
- Morto l'anziano investito in via Gianelli, è l'undicesima vittima della strada del 2025
IL COMMENTO
Funivia accorciata o trasferita e spoil system scatenato in una città capovolta
Ecco come Genova inizia a diventare verde con l’assessore Coppola paesaggista