Cronaca

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No all'idea di costruire una "grande moschea" a Genova, per evitare "lottizzazioni" e "giochi di potere", sì a tante piccole moschee "come tante parrocchie" realizzate tramite un "dialogo con le istituzioni": lo ha affermato l'Imam Yahya Pallavicini, vice presidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana a margine della tavola rotonda organizzata a Genova sul tema "Valori e virtù della cittadinanza dell'integrazione e del dialogo". "Sono perplesso sul carattere dell'iniziativa che riguarda la cosiddetta grande moschea di Genova" ha affermato Pallavicini, per il quale sarebbe semmai più "consono avviare un dialogo trasparente con le varie istituzioni, non creando una cattedrale nel deserto che rischia di essere un feudo di un partito fondamentalista, ma piuttosto aprire gradualmente delle piccole 'moschee di quartiere' nei luoghi dove i musulmani vivono a stretto contatto tra di loro ed insieme alla cittadinanza". In questo modo, ha continuato Pallavicini, si potrebbero evitare "ghettizzazioni" e si potrebbe dimostrare che, "come ci sono tante parrocchie e tante piccole chiese, così ci possono essere altri tipi di luoghi di culto, a carattere islamico, che però non abbiano nulla a che fare con una lottizzazione di potere che purtroppo alcune frange dell'Islam presente in Italia e, purtroppo, anche in Liguria, cercano di promuovere, non tanto per aprire una moschea, ma per avere una grande legittimazione di potere. E' triste dirlo ma sono proprio giochi di potere".