cronaca

La giornata è scivolata via senza appesantire l'atmosfera
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Sono continuati anche nel pomeriggio di oggi i presidi messi in piedi dai lavoratori presso gli ingressi dei varchi portuali di Genova, in particolare quelli di Lungomare Canepa, di San Benigno e Albertazzi, dedicato a merci e passeggeri. Una giornata che è scivolata via in "tranquillità" dal punto di vista della cronaca, dato che non si sono registrati episodi di tensioni dopo che questa mattina c'era stato un confronto tra i manifestanti e le forze di polizia del reparto mobile: gli agenti si sono tolti il casco proprio per evitare che l'atmosfera si appesantisse. Una situazione fortunatamente differente rispetto a quella vissuta a Trieste, dove il presidio in porto è stato sgomberato fra idranti, lacrimogeni e manganelli, portando disordini anche in città.


Perennemente attivo il presidio che blocca l'accesso al varco Etiopia, nell
a zona di Sampierdarena, mentre verso le 15 il blocco posto dinanzi al varco Albertazzi è stato sgomberatop totalmente. Aperto per il resto di tutta la giornata anche il varco di San Benigno, bloccato questa mattina anche per le auto dei passeggeri che sono dovute entrare da Ponte dei Mille per raggiungere gli imbarchi.


Per i camionisti senza green pass partiranno i tre punti tampone previsti dopo l'accordo della settimana scorsa tra l'Autorità stessa, la Prefettura e Alisa: un primo in corrispondenza dell'area gestita da Music for Peace a San Benigno, uno nell'area antistante l'ingresso del terminal PSA a Genova Pra', un terzo nell'area ex Spinelli vicino al ponte Pieragostini a Cornigliano, alla foce del Polcevera: proprio quest'ultimo è stato l'unico attivo oggi


Un'altra giornata campale nella zona portuale di Genova che prosegue sulla falsa riga delle precedenti, e dovrebbe andare avanti almeno sino alla giornata di mercoledì 20, se non oltre.