
Una volta condotto in questura l'uomo, un 36enne di origine senegalese, è risultato avere molteplici alias, sopra dei quali pendeva un ordine di carcerazione di 7 mesi e 25 giorni per reati inerenti a stupefacenti. L'uomo è stato trovato anche in possesso di uno smartphone, comprato a suo dire da un conoscente, ma il cellulare è risultato rubato. Il 36enne è stato denunciato per ricettazione e per falsa attestazione sull'identità personale, per poi essere condotto al carcere di Marassi.
IL COMMENTO
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