cronaca

All'indomani dello stop all'obbligo di indossarla all'aperto
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C'è ancora tanta cautela sul togliere la mascherina all'aperto tra i genovesi, vuoi per la forza dell'abitudine, vuoi per la preoccupazione per la variante Delta o l'attesa di completare la vaccinazione. Nelle strade del centro, spiccano numerosi volti ancora coperti da chirurgiche, Ffp2 colorate o da quelle in stoffa. Non si tratta solo di persone adulte o anziane, ma anche tanti giovani mentre fanno un giro per negozi la indossano.

"Io sempre, è per la mia salute e quella degli altri", commenta una giovane che sta camminando per via San Vincenzo da sola. Ma comunque tra i buoni propositi di quest'estate c'è quello di "divertirsi". E le fa eco un ragazzo che commenta: "Io sono già vaccinato con una dose ma credo sia meglio tenerla ancora per un po'", mentre sul tema vacanze e discoteche commenta: "Non credo siano desideri così negativi, dopo un anno chiusi in casa è normale avere voglia di uscire, voler viaggiare all'estero e incontrare gli amici". 

Ma naturalmente ci sono comunque anche molte persone che finalmente festeggiano il fatto di poter uscire con la mascherina sotto il mento o addirittura in tasca. Del resto con il caldo e con i dati in calo nella nostra regione dal punto di vista dei contagi, è comprensibile voler respirare a pieni polmoni una boccata di normalità. Ma è giusto anche tenere alta l'attenzione e soprattutto è obbligatorio portare sempre con sé la mascherina che va sempre indossata in caso di zone affollate, code o assembramenti, oltre che al chiuso. 

"Io in realtà è già da ottobre che non la indosso più all'aria aperta", svela tutto contento un signore che commenta: "E' una nostra libertà che non ci deve essere sottratta, all'aria aperta è inutile tenerla così come il distanziamento. Ci sono pochi contagi".