cronaca

Milton Paladino avvilito: "Ne ho dimenticato uno su settanta, ho sbagliato: ma la punizione è esagerata"
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Non solo il covid e la zona arancione, ma anche le contravvenzioni. Milton Paladino, uruguagio genovese di adozione, titolare del bar Delfin dei portici di via Sottoripa, è avvilito.

"Non bastava la pandemia a renderci la vita dura,
ora ci sono anche le multe della polizia locale, nei giorni scorsi mi hanno dato una sanzione di 700 euro perchè non avevo esposto il cartellino con gli ingredienti della focaccia, io nella vetrina ho sessanta prodotti, ne ho dimenticato uno...".


Ha gli occhi lucidi l'esercente di Sottoripa, dove tutti lo conoscono, non solo perché da sempre offre il caffè ai bisognosi grazie al caffè sospeso pagato dai clienti ma anche da lui, "qui spesso quel caffè lo offriamo a stranieri e tossicodipendenti, e va bene così, se hanno bisogno noi ci siamo anche solo per un caffè".


Milton, occhi lucidi per la rabbia e l'amarezza, con la contravvenzione in mano ammette l'errore di non avere esposto il cartellino, ma aggiunge: "Se io passo con il rosso mettendo a rischio la vita delle persone mi danno una multa meno pesante, settecento euro per non avere esposto uno solo dei circa settanta cartellini dei mie prodotti mi pare davvero eccessivo. Siamo già in crisi per le restrizioni e le chiusure, che io non critico perché la pandemia è pericolosa, ma settecento euro in questo momento sono una mazzata che non meritiamo. Noi ora lavoriamo il 25%, con cinque dipendenti non riusciamo a pagare neppure le spese, i ristori arrivano a singhiozzo, mi sto mangiando parte dei miei risparmi, pago 300 euro al giorno per essere aperto, è un disastro, un problema grosso e difficile da risolvere, perché le istituzioni invece di aiutarci sembrano accanirsi contro di noi?".

La contravvenzione è stata elevata nel corso di maxi controlli svolti dalla polizia locale per tutelare i consumatori viste le restrizioni imposte dalla pandemia.

Dalla polizia locale riferiscono che le sanzioni non possono essere modulate o cambiate a seconda del periodo storico o dei problemi personali dei commercianti ma sono previste dalle normative, "se riscontriamo illeciti non possiamo girarci dall'altra parte, nell'interesse dei consumatori e degli stessi esercenti che rispettano le leggi".