cronaca

Annuncio del Mibact, sarà pronto entro la primavera del 2022
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Sono partiti i lavori per l’adeguamento funzionale e tecnologico dell’antico edificio della Commenda di Prè, dove verrà ospitato il Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI), che nasce dalla forte volontà di restituire al grande pubblico, nazionale e internazionale, la narrazione di un patrimonio vastissimo e diversificato come quello legato alla storia dell’emigrazione italiana.


Gli interventi, per un importo di circa 5,3 milioni di euro (di cui 300 mila arrivano da Fondazione San Paolo per la progettazione; 3 milioni dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e e per il Turismo), nell’ambito del programma Grandi Progetti Beni Culturali e 2 milioni dal Patto per Genova, siglato tra Comune e Governo), riguardano l’adeguamento funzionale, il restauro e il risanamento conservativo della Commenda e dureranno circa un anno.

Anche la first lady degli Usa Jill Biden sarà invitata all'inaugurazione, si parla della primavera del 2022, come confermato da Paolo Masini, del Mibact, presidente del comitato d'indirizzo del Mei. Anche il sindaco di Genova Marco Bucci, avrebbe dato il suo benestare all’idea.

La signora Jill Jacobs Biden, ha infatti origini italiane: la sua famiglia, il cui cognome era Giacoppo, è originaria di una frazione del comune di Messina, in Sicilia, e i suoi bisnonni sbarcarono a Ellis Island.

Da un punto di vista architettonico, uno degli interventi più importanti sarà quello sui loggiati dei piani superiori della Commenda di Prè, che saranno aperti con grandi vetrate.

“Il museo sarà in gran parte basato sulla narrazione delle storie di chi dall'Unità d'Italia a oggi è partito in cerca di fortuna in altri Paesi”, ha detto Pierangelo Campodonico, direttore dei Musei del mare e segretario del comitato di indirizzo del Mei.

“Spero procedano in fretta, con il modello Genova ma intanto sono molto orgoglioso che sia Genova a ospitare questa struttura questo è un tema che mi tocca molto, io stesso sono stato un emigrante in passato”, ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci.

Genova ha battuto la concorrenza di Napoli e Palermo. “Non è un caso che il museo nasca in una struttura connotata come la Commenda, qui partivano i pellegrini e dal porto sono partite intere generazioni di emigranti”, dice l'assessore alla Cultura del Comune Barbara Grosso.

“Questa giornata è frutto di una sinergia fra gli enti mi piace pensare che sarà un museo dinamico, anch'esso in viaggio” ha aggiunto l'assessore alla Cultura della Regione, Ilaria Cavo.