cronaca

Da un'idea di 4 giovani, il progetto è diventato realtà
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 È nei momenti di difficoltà che i giovani fanno rete: così in epoca di emergenza sanitaria è nato ZenAsporto, un delivery gratuito a disposizione di bar, ristoranti e aziende agricole. L’idea, nata da un gruppo di 4 amici, Marco, Carlo, Giulia e Marco, ben presto è diventata realtà. Dalla promozione sui social alla consegna a domicilio, il progetto ha già coinvolto diversi volontari e più di 35 aziende.

“Abbiamo creato un portale online di e-commerce dove ogni ristorante può proporre i propri piatti”, spiega uno degli ideatori, Marco Visciola. “Poi abbiamo pensato anche ad un modo per dare la possibilità agli utenti di assaggiare più specialità: per questo ogni settimana proponiamo una box che contiene un menu creato in collaborazione tra diversi locali”.

Adesso tra gli obbiettivi c’è quello di allargare la piattaforma, tanto che stanno aderendo altri volontari e locali del Tigullio, ma in futuro si punta ad ampliare il settore di riferimento a una platea più ampia di fruitori: dal negozio di quartiere, alle farmacie, al servizio di supporto nelle commissioni quotidiane per le fasce di cittadini maggiormente esposte o in difficoltà. Le aziende interessate possono inviare una email all’indirizzo allegando il proprio logo, la proposta di delivery (che sia il menù oppure l’offerta commerciale del proprio locale) e i contatti di riferimento.

“Perché ZenAsporto? Perché c’era la necessità di creare un sistema interamente genovese e per i genovesi”, chiarisce Carlo Barile, altro ideatore dell’iniziativa. "Non puntiamo a garantire un servizio soltanto nella fase “al dettaglio, ma anche nell’incremento della digitalizzazione aziendale, della formazione e della consulenza nell’ambito food&wine, offrendo gratuitamente la nostra consulenza e professionalità". E Visciola conclude: “Anche se sémmo a Zêna, per una volta regalemmo tutto”.