"Mi ero preparato ma è servito a poco perché quando ho fatto la galleria mi sono sentito male, non è semplice poter descrivere tutte queste emozioni: da una parte penso a mio fratello dall'altra guardo mia madre perché lei oggi è qui con me e mi dico devo essere più forte perché c'è anche lei". Lo ha detto Emmanuel Henao Diaz, fratello di Herry, morto nel crollo del Morandi "Mio fratello si sentiva al sicuro quando stava attraversando questa struttura ed è stato ucciso. Io mi sento al sicuro e non so se in un futuro per incapacità di Autostrade, Spea o Atlantia sarò ucciso anch'io. Ci vuole tantissima incapacità per riconsegnare questa struttura a chi ha già ucciso 43 persone. - ha detto - mi sento nell'obbligo morale e soprattutto mi sento nel dovere di farlo per mio fratello non meritava di vivere una fine così infernale, devastante" Diaz ha detto di sentirsi "vicino" al Presidente Mattarella. probabilmente lo vedrò l'ho ringraziato tantissimo perché è stato grazie a lui e ai parenti delle vittime che questo evento è diventato più sobrio"
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