sport

Senza un accordo trasversale il più ampio possibile, molti club potrebbero perdere pezzi importanti
1 minuto e 31 secondi di lettura
 I giocatori col contratto in scadenza il 30 giugno quel giorno potranno svuotare l’armadietto e andarsene se svincolati, oppure richiamati per fine prestito dalla società di appartenenza. E' il caso per esempio di Mattia Perin, punto di forza del Genoa in prestito secco dalla Juventus. Sono 42 i tesserati a fine contratto e 65 quelli a fine prestito. Ci sono nomi come Ibrahimovic, Bonaventura, Callejon e Palacio, tutti a scadenza. Oppure oltre al già citato Perin ci sono i prestiti di lusso come Kulusevski, Nainggolan, Petagna o Amrabat.Uno dei problemi più seri sulla strada della ripresa del campionato viene messo sul tappeto da Beppe Galli, presidente Assoagenti, in assenza di interventi decisivi da parte delle autorità competenti. Interventi peraltro difficili, visto che inciderebbero nel rapporto contrattuale tra società e calciatori, quindi un rapporto di diritto privato.


"In questo momento – dice a Radio Punto Nuovo il rappresentante di agenti e procuratori - un qualsiasi giocatore in scadenza al 30 giugno può dire arrivederci. La Federazione dovrebbe intervenire sul prolungamento dei contratti, ma finora solo parole. I giocatori come Callejon in teoria possono rifiutarsi di giocare oltre la scadenza del proprio contratto. Copertura assicurativa? Ogni giocatore ha una sua polizza personale, quindi si gestisce con il proprio assicuratore. Ogni agente parlerà col proprio assicuratore per prolungare o fare una polizza aggiuntiva".
"I nuovi acquisti possono aggregarsi, ma non possono scendere in campo. Almeno non fino al termine del campionato 2019/20. L'intervento della Federazione è fondamentale. La proroga dei contratti? Noi agenti abbiamo fatto diverse richieste e stiamo aspettando un incontro con la Federazione. Finora zero risposte, hanno parlato tutti, gli agenti non sono mai stati interpellati. Il giocatore è tutelato dall'agente, non da altri personaggi, quindi la Federazione dovrebbe fare un po' di attenzione in tal senso".