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Il centrocampista boemo riflette sulla possibilità di una ripresa del campionato
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Jakub Jankto, centrocampista boemo della Sampdoria, riflette sulle possibilità di ripresa del campionato: "Stagione finita? È una domanda terribilmente difficile. È una decisione - dice Jankto al sito idnes.cz - che dovrebbero prendere le persone che lavorano nel sistema sanitario. Loro sanno se c’è il rischio di un’altra ondata o meno. È difficile da dire, non sono un esperto. Non è ancora noto esattamente quali conseguenze possa avere il Covid e ognuno dice la sua, perciò è solo una questione di scegliere a chi credere".


"Sono stato rinchiuso in quarantena per due mesi, vi assicuro che non è facile. Essere rinchiusi per così tanto tempo in casa - aggiunge - con un figlio di 11 mesi non è la cosa migliore da vivere, specialmente quando i suoi denti cominciano a crescere. Tuttavia, sicuramente è una situazione migliore rispetto ad altre persone che sono costrette in casa da sole, oppure rispetto a quelli che hanno contratto il Coronavirus e hanno serie conseguenze. Siamo in buona salute e questa è la cosa più importante».
"Se tornassimo in Repubblica Ceca - conclude - dovremmo rimanere in quarantena per 14 giorni. Qui non è ancora certo se il campionato ricomincerà e quando ricomincerà. Non avrebbe senso mettersi in viaggio adesso. Se avessi saputo prima che sarebbe stato così per due mesi, ovviamente sarei andato. Ma non si poteva immaginare una situazione del genere".