Renato Buso, ex attaccante della Sampdoria nei primi anni Novanta (giocò anche i minuti finali a Wembley), oggi allenatore, ammette di essere preoccupato per il Coronavirus, particolarmente aggressivo nel suo Veneto. "Mi trovo a Firenze dove vivo con mia moglie e i miei figli, stiamo tutti bene. Ovviamente - dice a violachannel - sono preoccupato per mia madre di 82 anni, per mia sorella e mio fratello che vivono a Treviso, il Veneto è maggiormente colpito da questo virus".Tornando al calcio, Buso ammette: "il campo manca tantissimo visto che ho vissuto tutta la mia vita nel calcio. Mi mancano tutte le persone che lavorano per la Fiorentina e ovviamente i miei ragazzi. Oltre a questo mi manca anche vedere le partite sia allo stadio che il calcio in tv. È una situazione surreale, mi consolo riguardando le gare storiche".
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