"Sto ricevendo attacchi personali ignobili e vergognosi che ledono non solo la professionalità mia ma anche quella di tutte le persone che lavorano nella rete infettivologica". La denuncia arriva per direttissima da Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive dell'Ospedale San Martino di Genova. "Tutto perché le mie posizioni, che confermo, sono anti allarmistiche, perché l'allarmismo genera panico. Generare il panico non è lo strumento per governare questa emergenza", ripete l'infettivologo conosciuto a livello internazionale."I numeri di questa emergenza alla fine daranno ragione a chi dice che è molto simile a un'influenza pandemica, che è cosa completamente diversa dall'influenza stagionale. Ora lasciamo da parte le polemiche, perché ci dobbiamo dedicare a curare al meglio persone", dice Bassetti confermando che all'ospedale San Martino di Genova la situazione dei pazienti in malattie infettive è stabile.
"Sono stati dimessi due pazienti e domani un terzo, ringrazio la protezione civile che ha messo a disposizione le strutture adeguate e i mezzi l'isolamento. Il totale dei pazienti dimessi fino a oggi dal San Martino è di 8. Rimangono ricoverati altri pazienti, quelli di terapia intensiva sono stabili nella loro gravità. Nessuno è contro le misure prese per limitare il contagio. Tutte le misure vanno rispettate perché aumentare il contagio aumenta il problema", conclude il direttore della Clinica di malattie infettive dell'Ospedale San Martino di Genova.
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