cronaca

"Per la prima volta in Italia interventi di protezione civile per aumentare resilienza"
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 È stato firmato oggi dal presidente della Regione Liguria e Commissario straordinario per l’emergenza maltempo dell’autunno 2018 Giovanni Toti il decreto di approvazione del Piano di riparto dei fondi di protezione civile per l’annualità 2020, per complessivi 142 milioni di euro. Le risorse sono destinate a 127 Comuni liguri, alle tre Province e alla Città Metropolitana di Genova per realizzare 299 interventi di difesa del suolo, tra cui cinque interventi di competenza regionale, sulla base delle priorità indicate dagli Enti locali. Il Piano verrà inviato al Dipartimento nazionale della Protezione civile per il via libera definitivo.

Oggi, con la firma di questo decreto – afferma il presidente Toti - manteniamo la promessa fatta ai sindaci di dare il via libera entro gennaio ai nuovi interventi per il 2020 che andranno resi cantierabili entro il prossimo mese di settembre. È un’ulteriore dimostrazione dell’efficacia e dell’efficienza del sistema di protezione civile della Liguria: a poco più di un anno dalla mareggiata, abbiamo liquidato tutte le somme urgenze, avviato i lavori per il ripristino dei danni nel 2019 con oltre 200 cantieri già aperti e abbiamo concluso l’istruttoria di tutte le richieste di risarcimento a favore di privati e attività produttive, per cui è in corso la fase di liquidazione. Oggi siamo pronti ad investire nuove ingenti risorse che serviranno, per la prima volta in Italia, anche ad aumentare il livello di “resilienza” dei territori e dei luoghi danneggiati”. L’ordinanza della Protezione civile nazionale ha infatti suddiviso le risorse assegnate alla Liguria per l’emergenza post mareggiata su tre annualità: nel 2019 sono stati ristorati tutti i danni da somme urgenze e gli interventi strutturali agli enti locali, che hanno avviato i lavori nei tempi previsti entro il 30 settembre scorso. A questo si è aggiunto il risarcimento a privati e attività produttive aventi diritto. I cantieri finanziati con le nuove risorse per il 2020 dovranno partire entro il 30 settembre prossimo. Seguirà l’ultima tranche di fondi, pari ad altri 100 milioni di euro previsti per il 2021.

“Abbiamo fatto un lavoro davvero straordinario – afferma l’assessore Giampedrone -. I tempi dell’istruttoria erano stretti e per questo nei mesi scorsi abbiamo incontrato tutti i sindaci e gli enti locali interessati per spiegare loro le regole di ingaggio. Questo ha consentito agli amministratori di individuare le priorità degli interventi da realizzare quest’anno, inseriti nel Piano commissariale approvato oggi. Questa giornata è il risultato di un lavoro complesso che, ancora una volta, ha visto la Regione impegnata al fianco dei Comuni per supportare le loro esigenze e superare le difficoltà. Quello della resilienza – prosegue - è un tema veramente innovativo: significa, partendo da una scheda di danno, effettuare un lavoro di messa in sicurezza a 360 gradi, orientato non solo al ripristino del danno ma anche alla prevenzione del territorio. Anche i fondi del prossimo anno – conclude - saranno impiegati nella stessa direzione”. Tra gli interventi inseriti nel Piano commissariale, cinque sono di competenza diretta di Regione per un ammontare complessivo di circa 2,7 milioni di euro (2.669.759,16 euro).