Gianluca Vialli, capo delegazione della Nazionale italiana, torna sul tentativo non andato a buon fine di acquistare la Sampdoria, col sostegno finanziario dei miliardari angloamericani James Dinan e Alex Knaster: “Sulla Sampdoria dico che ormai la mia filosofia è accettare quel che dicono le stelle dell'universo. Tutto accade per un motivo, non ho rabbia o delusione. E’ andata così per cui stop. Senza pensare a ciò che poteva essere. E’ stato un percorso e accetto come è andata”.L'ex campione, in blucerchiato dal 1984 al 1992 (Scudetto, Coppa delle Coppe, Supercoppa Italiana e tre edizioni della Coppa Italia), ha trattato per quasi un anno con Ferrero, ma la valutazione del club è sempre stata ritenuta irrealistica e fuori mercato da Vialli e dai suoi soci.
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