Giampaolo Boggiano, 52 anni, è stato arrestato dalla guardia di finanza di Riva Trigoso, con l'accusa di aver aggredito, minacciato ed estorto beni e denaro all'uomo di cui si prendeva cura. Il patrimonio che l'assistito avrebbe intestato al suo aguzzino si aggira intorno a 1,5 milioni di euro. Indagata per favoreggiamento la compagna del badante. Secondo quanto accertato dalla Gdf, coordinati dal pm Andrea Ranalli, Boggiano avrebbe aggredito e picchiato la vittima fino a assoggettarla. In questo modo era riuscito a farsi intestare 18 appartamenti a Sestri Levante e a riscuotere gli affitti. Boggiano era anche riuscito a convincere la vittima a rinunciare alla sua parte di eredità lasciatagli dalla madre, morta la scorsa estate. A fare scattare le indagini, del primo gruppo delle fiamme gialle, è stata la denuncia di uno degli inquilini degli appartamento in affitto. I militari hanno a quel punto piazzato alcune telecamere dentro l'abitazione e hanno ripreso le aggressioni e le botte subite dall'uomo.
Gli investigatori hanno anche documentato numerosi accessi al pronto soccorso della vittima che giustificava però le escoriazioni e i lividi dicendo di essere caduto o inventando scuse. Boggiano è anche accusato di avere inquinato le indagini visto che, una volta capito che i finanzieri stavano indagando, aveva iniziato a convincere la vittima a dare versioni concordanti, anche con l'aiuto della compagna. L'uomo è accusato di estorsione aggravata, percosse e maltrattamenti.
7° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Franco Manzitti
Sabato 03 Gennaio 2026
-
La redazione
Venerdì 02 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa vera sorpresa del 2025, l'idillio Bucci-Salis
Al 2026 chiediamo: poter comprare casa (anche su 4 ruote), più coraggio e la macchinetta del caffè