Il tecnico dell'Inter Antonio Conte in vista del match di sabato alle 18 a Genova avverte la sua squadra: “Giocare a Marassi è sempre difficile, un campo insidioso, Di Francesco è un tecnico molto bravo che trasferisce organizzazione alle sue squadre. Ha cambiato sistema di gioco, ma in ogni caso i suoi concetti sono chiari. Ci aspetta una gara dove abbiamo tantissimo da perdere". Da giocatore Conte sperimentò sulla sua pelle l'effetto-Marassi: il 19 maggio 1991, il giorno in cui la Sampdoria vinse lo scudetto davanti a 45mila spettatori entusiasti, era in campo nel Lecce che quel giorno invece retrocedeva.E non è tutto: “Lo ripeto – dice Conte - ci aspetta una partita con la p maiuscola, quella contro la Sampdoria. E' la quinta in pochi giorni ed è inevitabile prendere dei rischi. La squadra deve comunque andare in campo per prendere il massimo”.
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