Torna in carcere Carlo Tognini, l'uomo condannato per omicidio colposo e occultamento di cadavere per la morte dell'amico Andrea Macciò, ucciso con un colpo di fucile a Stella (Savona) nel 2013, durante uno scherzo. I carabinieri di San Fruttuoso hanno scoperto che Tognini, affidato in prova ai servizi sociali dopo una condanna a due anni e dieci mesi, coltivava in casa marijuana. I militari lo hanno scoperto, nel corso di uno dei controlli di routine, mentre consumava la droga. A quel punto i carabinieri hanno perquisito la casa e hanno trovato circa 200 grammi di erba, diversi semi di piante di cannabis, alcuni bilancini di precisione, una serra in miniatura utilizzata dal predetto per la germinazione di piante di cannabis e oltre 2 mila euro in contanti (parzialmente celati all'interno di una confezione di patatine "Pringles").
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio