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Dallo spogliatoio blucerchiato la voce di Quagliarella è stata chiara: non si molla di un centimetro. Tocca ora alla squadra riprendere il filo che si è interrotto un mese fa nella corsa all’Europa. Il girone di ritorno fin qui è stato sotto le attese. Un frenata che puo’ essere fisiologica, ma che va fermata subito. Per questo col Cagliari Giampaolo deve svoltare dopo aver conquistato appena 4 punti in cinque partite.

Il nuovo anno è iniziato subito male con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Milan: 0-2 al Ferraris dopo i tempi supplementari. Poi il pareggio per 3-3 a Firenze è stato uno spreco, col pari viola arrivato all’ultimo respiro. Ma la squadra blucerchiata aveva reagito bene regolando una settimana dopo con un netto 4-0 l’Udinese al Ferraris. Poi a Napoli è arrivato un ko secco per 3-0, ma in fondo lì ci poteva anche stare.

Il peggio però è arrivato con la battuta d’arresto inatteso con il Frosinone per 1-0 in casa. Attacco inceppato, poche idee e una forma atletica che ha destato più di qualche preoccupazione. Il terzo stop di fila è arrivato a Milano con l’Inter in un’altalena di emozioni, dove il gol di Gabbiadini non è bastato a raccogliere punti. Ora contro i sardi di Maran servono i fatti per tornare a guardare l’obiettivo per cui fino a tre settimane fa la Samp stava lottando, la classifica permette ancora altri sogni, malgrado gli ultimi giri a vuoto.
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