Centinaia di studenti di tutta la provincia di Imperia sono scesi in piazza a Imperia per protestare contro le basse temperature nelle aule, fenomeno riscontrato alla ripresa delle lezioni dopo le vacanze natalizie. Oltre che per questo, gli studenti protestano per avere edifici più sicuri. "Ministero della Distruzione", "Chi taglia le scuole cancella il futuro", "Vogliamo una scuola con i fiocchi", hanno scritto gli studenti su dei cartelloni. La protesta è cominciata in piazza Calvi a Oneglia. I rappresentanti di istituto hanno chiesto di incontrare le istituzioni. "La nostra protesta parte dei banchi di scuola - afferma Joele Corigliano, del Liceo Amoretti -. In particolare dal malfunzionamento del riscaldamento scolastico e da ciò che vediamo tutti, ogni giorno, quando entriamo a scuola, con le strutture che cadono a pezzi. Protestiamo anche contro i 130 milioni tagliati alla scuola dalla Manovra. Ricordiamo che siamo il penultimo Paese in Europa a investire nell'istruzione pubblica".
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