"Una svastica sul profilo di Don Andrea Gallo, il volto di Claudio Spagnolo "Spagna" imbrattato, la croce celtica sul murale che rievoca il 30 giugno 1960. Sono ignobili e ridicoli, questi emuli del Duce che attaccano i simboli antifascisti, così com'è avvenuto la notte scorsa con il raid contro i murales tra Sampierdarena e Mura degli Angeli, nel Municipio Centro Ovest". E' la denuncia che arriva dall'Anpi Genova. "Se i murales, un'opera di arte popolare, sono già stati ripristinati a cura dell'Assemblea Antifascista, resta immutata la condanna di Anpi verso chi crede che i comportamenti neofascisti siano ormai moneta corrente. Per questo è necessario che Marco Bucci, sindaco di Genova, città medaglia d'oro della Resistenza, esca dal suo silenzio di fronte all'ennesima provocazione registrata in questi mesi: la Costituzione, grazie alla quale è stato democraticamente eletto, condanna ogni ricostituzione del partito fascista e l'uso dei suoi simboli. Basta con l'equidistanza e gli atteggiamenti tiepidi verso le celebrazioni della Rsi e la concessione delle sedi a chi si rifà a quei disvalori, condannati dalla storia oltre che dalla legge: Genova è e resterà antifascista. E chi la amministra deve riconoscersi in questi valori".
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