cronaca

Il primo giorno inizialmente era stato escluso dalle sanzioni agli autisti
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Continua ad essere calda l'atmosfera tra gli autisti di Amt che in questi stanno ricevendo le sanzioni per le giornate di sciopero selvaggio del novembre 2013, battaglia che consentì all’azienda del trasporto pubblico genovese di restare in mano pubblica e di non essere ceduta ai privati.

Ma se per le sanzioni del 20, 21 e 22 novembre tutto era già stato definito con tanto di sentenza del Consiglio di Stato, la doccia fredda è arrivata sulle sanzioni relative al giorno 19.

Le multe relative al 19 novembre erano state notificate soltanto ad alcuni autisti della rimessa di Cornigliano tra gennaio e febbraio 2014. Poi tutto si era bloccato: era stato infatti accertato un errore nella precettazione, un errore che era stato corretto con la precettazione re-inviata per le giornate successive

Ma delle multe del 19 novembre non si è più saputo nulla fino a qualche giorno fa quando sono arrivate le prime contestazioni contestuali alle convocazioni in prefettura. E anche qui ciascuna multa varia da 500 a 1000 euro.

Complessivamente risultano coinvolti nella vicenda circa 1500 autisti e un totale di 4000 provvedimenti che includono le cinque giornate. L'esborso delle multe complessivamente vale quasi 4 milioni di euro.

In particolare sullo sciopero del 19 novembre 2013 di fatto si sta notificando un atto quattro anni dopo l'evento in base ad una sentenza della Cassazione che sostiene che con la violazione della 146/90, la legge che regolamenta il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali.

I sindacati stanno prendendo contatti con la Prefettura e stanno cercando di capire come dilazionare la sanzione.

"C'è modo e modo di sanzionare la gente e questa azione ci sembra quanto meno inopportuna in un momento in cui anche gli autisti e macchinisti si stanno facendo in quattro per Genova" ha dichiarato Edgardo Fano segretario Faisa Cisal Genova - e i soldi presi da queste sanzioni sarebbe opportuno devolverle alla città e alle conseguenze subite dopo il crollo del ponte".

"Ci attiveremo per alleggerire il carico della sanzione economica dividendo tra i dipendenti - ha aggiunto Luca Lagomarsino di Ugl Liguria - essendo sempre ben gradite eventuali donazioni volontarie della cittadinanza"

Non va dimenticato un particolare che sta incendiando il clima tra gli autisti: tra due mesi la questione sarebbe andata in prescrizione essendo trascorsi cinque anni da quegli eventi.