
“La percezione delle conseguenze che avrà sul traffico cittadino e portuale non è del tutto chiara - dice Signorini - ma dobbiamo studiare delle soluzioni da proporre al Governo”. Tra le prime misure che la comunità portuale suggerisce c’è l’operatovita dello scalo genovese h24: “La sostenevano già prima di questa tragedia - spiega Signorini - oggi diventa una priorità”.
Il presidente del porto parla anche de traffico passeggeri: “Rischio caos? Certo vale per le crociere ma soprattutto per i traghetti. Anche su questo dobbiamo ragionare per trovare soluzioni”
IL COMMENTO
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