cronaca

Bucci: "L'obiettivo è soddisfare tutti'
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"Chi sa se va..." Con le parole di Raffaella Carrà Massimo Ferrero presidente della Sampdoria è entrato nell'ufficio del sindaco di Genova Bucci per parlare dello stadio Luigi Ferraris.

Appena arrivato a Palazzo Tursi, fa gli scongiuri: ha appuntamento con il primo cittadino del capoluogo ligure, infatti, per discutere a nome della sua Sampdoria e della società "Luigi Ferraris" del futuro dello stadio. E prima di salire in ascensore esclama: "Facciamo le corna in nome dello sport e in bocca al lupo a Ferrero, ai tifosi sampdoriani e alla città di Genova".

Poi raggiunge il sindaco nel suo ufficio che prima di iniziare l'incontro anticipa:  "Giungeremo ad una soluzione il prima possibile. Ci stiamo impegnando per arrivarci con tutte le garanzie possibili, rispettando tutte le esigenze di entrambe le parti".

E sulle cifre Ferrero commenta: "È un Comune che ha delle esigenze, che deve rendere conto al demanio e alla Corte dei Conti,  poi ci sarà la domanda e l'offerta. Si farà di tutto per far felici Samp e Genoa e che i cittadini genovesi abbiano uno stadio di loro proprietà... Chi sa se va, chi sa se va". E Bucci commenta sorridendo: "Come canta lui...".

Usciti dall'incontro, durato 45 minuti come un primo tempo calcistico, sembrano entrambi soddisfatti, ma poco propensi a rivelare i dettagli della trattativa. "Abbiamo fatto tanti goal tutti e due ed è finito 5 a 5",  scherza Bucci. "Ci sono tante strade diverse ma la volontà è la stessa. Ci siamo presi un po' di tempo per fare le nostre valutazioni, ma parliamo di un mese o due". E interviene Ferrero rassicurando: "Intanto lo stadio rimane a noi, perché non dimentichiamo che abbiamo una concessione ancora in essere. Adesso ci siamo dati appuntamento per approfondire alcune proposte, perciò ora tutti negli spogliatoi che poi fra una settimana giochiamo il secondo tempo". E il sindaco conclude: "L'obbiettivo è 'win win': vince amministrazione e vincono le squadre, ma soprattutto vincono i genovesi". Ma per le cifre bisogna ancora aspettare il var e intanto tra sette giorni il nuovo incontro. 

Dopo l'incontro con Ferrero,  il sindaco Bucci, ha raggiunto il palazzo della Regione Liguria dove si è intrattenuto per un'ora circa con il presidente Giovanni Toti. Sul tavolo anche in questo incontro, definito 'di cortesia' da entrambe le parti, il futuro del Ferraris.

"Parliamo di un valore pubblico che è stato stimato - ha dichiarato Toti- e per il quale servono investimenti. Per questo si troverà un percorso per cui le due squadre possano fare investimenti che servano a riqualificare l'impianto senza che il demanio pubblico subisca un depauperamento. Cercheremo quindi di trovare tutte le strade amministrative affinché si facciano investimenti non a carico del pubblico ma che permettano alle squadre di sentirsi e ai tifosi di ritrovarsi in uno stadio bello e confortevole". "Tempi- ha concluso Toti - Definiremo la strada entro l'anno, poi si passerà all'esecuzione. Non abbiamo da perdere tempo ma nemmeno fretta di sbagliare strada. Si è già fatto uno straordinario passo avanti". "Il nostro obiettivo è far star bene i tifosi di Sampdoria e Genoa - ha aggiunto Ferrero -.Le istituzioni ci stanno dando una mano ma hanno regole che vanno rispettate. Prezzo? Non è il momento di parlare di soldi e non è una trattativa"