Si sta svolgendo blindata la seduta del consiglio comunale genovese in cui si discuterà la questione della presenza del consigliere delegato Sergio Gambino, il 29 aprile scorso, a una commemorazione dei caduti della repubblica di Salò con tanto di fascia tricolore. Davanti a Palazzo Tursi, sede del Comune, c'è un ingente dispositivo di sicurezza tra polizia di stato e polizia municipale, anche con mezzi blindati. A presidiare la sede del Comune circa 200 persone, alcune delle quali facenti parti del movimento Genova Antifascista. L'opposizione presenta un documento che chiede al sindaco Marco Bucci di prendere una posizione netta sul tema. Il centrodestra invece ne presenterà uno per riportare l'attenzione sui fischi ricevuti dal sindaco durante la sua orazione in piazza Matteotti il 25 aprile. Sugli spalti dell'aula rossa esponenti di Anpi, Cgil e partiti di sinistra, ma anche alcuni politici locali di destra e centrodestra e alcuni familiari dei morti del fascismo.
Alcuni esponenti di Cgil e Fiom, che non sono riusciti a entrare in Comune a causa dell'esaurimento dei posti sugli spalti dell'aula rossa, hanno protestato sotto Palazzo Tursi e che hanno urlato slogan contro il sindaco. Poi hanno deciso di muoversi in corteo verso la Prefettura bloccando temporaneamente il traffico del centro
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