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Per la formazione di Giampaolo nove gol subiti in 135 minuti
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Arriva un'altra pesante sconfitta dopo quella di Crotone per la Sampdoria nell'anticipo dell'ora di pranzo contro l'Inter di Spalletti . Al Ferraris finisce 0-5 per i neroazzurri. Mattatore della partita l'ex Icardi autore di quattro gol. Del croato Perisic la rete che ha sbloccato la sfida. Blucerchiati completamente assenti per tutta la partita che perdono altri importanti punti nella corsa all'Europa League.

Nove gol subiti in appena 135 minuti. E' questo il dato in cui è racchiuso tutto il momento no della formazione di Giampaolo. Tra il 6 del primo tempo della sfida di Crotone (gol di Trotta) al sesto della ripresa contro l'Inter (Icardi) la difesa blucerhiata ha infatti subito ben 9 reti.     


Giampaolo recupera Viviano e punta nuovamente sulla coppia d’attacco Quagliarella e Zapata. Con Linetty squalificato rivede il campo dal primo minuto il belga Praet. Dopo il primo quarto d’ora di studio, l’Inter a poco a poco prende in mano il match. Al 22’ doppia occasione neroazzurra, ma prima Perisic e poi Rafinha non trovano la via della rete. Passano quattro minuti e la Samp va sotto. Perisic indisturbato in mezzo all’area colpisce di testa e con un pallonetto beffa un non impeccabile Viviano. I blucerchiati accusano il colpo e al 30’ arriva il raddoppio neroazzurro. Barretto stende Rafinha dentro l'area , Tagliavento non ha dubbi, è rigore. Icardi dagli undici metri non sbaglia. Un minuto dopo arriva anche la terza rete dell’Inter con una magia dello stesso Icardi. Il numero nove neroazzurro di tacco trafigge nuovamente Viviano. Difesa in bambola comletamente ferma e incapace di reagire. Giampaolo prova a dare una scossa inserendo Verre al posto di Bereszynski ma l’andamento del match non cambia, anzi la situazione peggiora. Al 41’ arriva infatti anche il quarto gol al passivo. Dall’ennesimo affondo di Cancelo, Rafinha prova a imitare Icardi e con il tacco conclude in porta, Viviano si distende e respinge ma il solito Icardi è un falco e manda la sfera in rete. Dopo un minuto di recupero Tagliavento spedisce tutti negli spogliatoi.

Giampaolo si gioca la carta Caprari al posto dell’assente Ramirez, ma l’andamento del match non cambia. E al 6’ Icardi fa il poker personale. L’attaccante neroazzurro conclude al volo di destro e dopo un rimbalzo la palla supera ancora una volta Viviano. E’ lo 0-5 finale. La partita di fatto finisce qui. L’inter continua a rendersi pericolosa e va più volte vicina alla sesta marcatura mentre la Sampdoria non riesce a reagire e sembra aspettare con ansia l’arrivo del triplice fischio finale di Tagliavento. L’unico che ci prova è Zapata che da un cross di Murru di testa centra in pieno il palo ad Handanovic battuto. Tagliavento senza recupero decreta la fine della partita.

Con questa sconfitta la Sampdoria resta al settimo posto in classifica con 44 punti in 28 giornate. Un ko pesante che rischia, alla formazione di Giampaolo, di far perdere definitivamente il treno per la corsa all'Europa League.