Cronaca

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Scatteranno lunedì le analisi a tappeto sulle coste della Liguria per rilevare la concentrazione di Ostreopsis Ovata, l' "alga tossica" che da due anni rende difficile la vita di bagnanti ed esercenti sulle spiagge della Liguria. "Una presenza con la quale bisognerà convivere - spiega Federico Grasso, di Arpal - la proliferazione del microorganismo è legata all'aumento delle temperature del mare". Nel 2005 l'alga tossica portò al ricovero di circa 200 persone.