cronaca

Buonuscite e incentivi dalla Regione per il ricollocamenti
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È stato firmato l'accordo sindacale che mette fine alla vertenza Gitiesse, azienda del Gruppo Eaton che ha annunciato negli scorsi mesi 31 licenziamenti a Genova, in Valpolcevera, dove si producevano sistemi di sicurezza per le navi. Licenziamenti che però non verranno evitati. I sindacati escono dal tavolo in Regione col freno tirato: "Non è una vittoria, non siamo contenti. Ma i lavoratori ci hanno provato con coraggio e generosità", dice Bruno Manganaro, segretario della Fiom-Cgil. 

L'accordo, approvato all'unanimità dall'assemblea dei lavoratori, prevede il riconoscimento di 15 mensilità di buonuscita più una serie di bonus per un totale di circa 4.500 euro a dipendente e il licenziamento effettivo posticipato di un mese (al 30 settembre). "Portiamo a casa solo un po' di soldi e la possibilità di cercarsi un nuovo impiego in tranquillità, ma questo lo dobbiamo soprattutto alle lotte dei lavoratori", spiega Manganaro.  

La Regione, rappresentata al tavolo con Confindustria e i sindacati dall'assessore Berrino, si è impegnata a favorire l'eventuale ricollocamento dei lavoratori in altre aziende sul territorio attraverso particolari incentivi

Al termine dell'incontro l'assessore Gianni Berrino ha espresso il suo apprezzamento per l'esito della vertenza. "Il contesto negativo, rappresentato dal permanere dei licenziamenti, quindi dalla perdita di una produzione importante a Genova e dei posti di lavoro ad essa connessi - ha sottolineato Berrino - è mitigato dagli incentivi economici garantiti ai lavoratori e dalle iniziative per la loro ricollocazione come previsto dall'accordo. Anche la Regione Liguria farà la sua parte per favorire la rioccupazione dei dipendenti in uscita da Gitiesse, attraverso le misure di sostegno contenute del piano straordinario anticrisi adottato dalla Giunta che dovrebbe entrare a breve nella sua fase di attuazione."