Politica

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Ufficializzata la nuova giunta di Genova del sindaco Marta Vincenzi, che tiene per sé le deleghe all’urbanistica e alla cultura. Vicesindaco è Paolo Pissarello (Indipendente), mobilità sostenibile e porto. Bruno Pastorino (Prc) è assessore alle politiche della casa, mentre Massimiliano Morettini (Ds) lo è a giovani e città educativa. Alfonso Pittaluga (Ds) riordino società partecipate e città digitale. Roberta Papi (Ds) politiche socio sanitarie; Roberta Morgano (Ds) piano straordinario delle manutenzioni, verde e città del mare. Gianfranco Tizzi (Margherita) politiche per lo sviluppo, industria, commercio, artigianato e turismo; Francesco Scidone (Italia dei Valori) città sicura, riordino vigilanza urbana, patto per la sicurezza. Francesca Balzani (Indipendente) bilancio, politiche tributarie, riordino gare e appalti. Paolo Veardo (Margherita) infanzia, scuola e servizi demografici; Mario Margini (Ds) politiche per il lavoro e lavori pubblici; Carlo Senesi (Comunisti italiani) città sostenibile, energia, ciclo dei rifiuti; Anna Zerega (Verdi) pari opportunità, agenda 21, tempi della città, animali; Paolo Striano (Margherita) sport e progetti dei forti. La giunta si avvale della collaborazione dell’architetto Renzo Piano quale chief advisor per il nuovo piano regolatore “Genova 2010”. Ma anche di Carlo Freccero, dirigente Rai, quale coordinatore del progetto cultura e della promozione della città e di Maurizio Maresca, ex presidente dell’autorità portuale di Trieste, per il coordinamento della riforma dei servizi di interesse generale e la realizzazione dell’autorità di regolazione. Responsabile delle relazioni pubbliche, politiche e istituzionali è Stefano Francesca. 14 assessori in total di cui tre le donne. “Abbiamo cercato di dare presto un governo alla città, dopo una campagna elettorale lunga, forse troppo lunga”, ha esordito Marta Vincenzi presentando la composizione della sua giunta. “Il mio unico rammarico – ha detto – è che nella mia giunta ci siano meno donne di quanto avrei voluto anche se sono il doppio rispetto alla giunta precedente”. L’età media dei 14 assessori che compongono il nuovo esecutivo è di 48 anni. “Uno ne ha 37, qualcuno un po’ di più, ci sono sette quarantenni – precisa la Vincenzi – E’ la risposta alla necessità di rinnovamento di questa città”. Vincenzi sottolinea di aver conservato per sé due deleghe: quella all’urbanistica e quella alla cultura, che considera “di importanza strategica per la città”, che possono definire il vero cambiamento.