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Lo spettacolo, è il frutto della coproduzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e di Artisti Riuniti
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Stasera alle 20.30  va in scena al Teatro della Corte “Play Strindberg” di Friedrich Dürrenmatt, con protagonisti Maria Paiato, Franco Castellano e Maurizio Donadoni, diretti da Franco Però.

Lo spettacolo, è il frutto della coproduzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e di Artisti Riuniti. La scena è di Antonio Florentino, i costumi sono di Andrea Viotti, le musiche di Antonio Di Pofi, le luci di Luca Bronzo.

Uno dei più formidabili testi di Strindberg “Danza macabra”, riletto dallo scrittore e drammaturgo svizzero Dürrenmatt con il sarcasmo, l’ironia e la violenza del linguaggio che gli sono proprie,            in un feroce combattimento a mani e parole nude, sopra il ring della vita coniugale su cui scorrono flash di ricordi e rancori, con un insolita differenza: i combattenti sono tre.  

I tre protagonisti del testo strindberghiano, il capitano, la moglie e il cugino / amante si muovono sotto le luci livide di un ring in un continuo corpo a corpo, che solo brevi intervalli scanditi dal gong arresta per qualche istante. Giusto il tempo per gli agguerriti contendenti di riprendere fiato e, per gli spettatori, di rifletter su quanto visto nel round appena concluso:

Il regista Franco Però dice: «Dürrenmatt si prende gioco di noi, della nostra vita famigliare, con l’ironia che trascolora nel grottesco, con il gusto del comico, ma anche la violenza del linguaggio e lo fa prendendo uno dei più formidabili testi di Strindberg, “Danza macabra” e riscrivendolo dal quel grande costruttore di storie teatrali che è».