Il sistema ricettivo ligure migliora il livello: riduce gli alberghi a una o due stelle e crea quelli categoria più elevata. E la Liguria conquista sempre di più turisti under 30. Sono due dati dell'analisi dell'Osservatorio turistico regionale che spiega come si sia modificato il settore negli ultimi 6-7 anni. In un quadro che conta oggi 4.450 aziende con oltre 151.000 posti letto, negli ultimi anni gli hotel ad una e due stelle sono diminuiti del 22% a favore di quelli a 3, 4 e 5 stelle. Il turismo in Liguria è cresciuto salendo dai circa 3,5 milioni di arrivi del 2008 ai 4,3 nel 2015, con aumento delle presenze nei mesi di marzo, settembre e ottobre. Gli under 30 sono passati dal 19% nel 2008 al 35,8% nel 2015, con una crescita più o meno costante, interrotta dal crollo al 13,9% nel 2014. I turisti under 30 rappresentano la quota più consistente degli arrivi in Liguria, insieme alla fascia 41-60 anni (31,4% nel 2015), mentre dai 31 ai 40 anni sono il 24,5% e l'8,2% oltre i 60 anni.
L'identikit del turista in Liguria, quindi, è giovane, diplomato e che come lavoro fa l'impiegato o l'operaio. Secondo i dati dell'Osservatorio turistico regionale, inoltre, la fascia composta da operai e impiegati dorme prevalentemente in B&B e seconde case di proprietà o in affitto, solo il 4% in albergo.
10° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio