Ci saranno i carabinieri dell'Api, l'aliquota primo intervento, e del Sos, squadra operativa di supporto, per rendere più sicuro il capodanno dei genovesi che decideranno di trascorrere l'ultimo giorno dell' anno in strada. Genova è infatti una delle 16 città ritenute a maggior rischio dove le squadre speciali gireranno tra i cittadini. I militari concentreranno la loro presenza, sia in divisa che in borghese, nelle piazze e nelle strutture dove si svolgeranno eventi e spettacoli, ma anche nei luoghi di culto, centri commerciali e di ritrovo dei più giovani, nelle stazioni e metropolitane, in aeroporto e nel porto e lungo le vie più importanti. Le Api hanno veicoli antiproiettili oltre a un equipaggiamento e armamento superiore e sono addestrate per fronteggiare le azioni terroristiche di media complessità ma anche i casi di presa di ostaggi e barricamenti in case o in luoghi pubblici.
Inoltre al fianco delle squadre speciali sarà presente anche l'unità Artificieri antisabotaggio del comando provinciale di Genova, pronta per bonifiche di luoghi, ispezioni di plichi e oggetti vari, verifiche su veicoli posteggiati in modo sospetto, nonché per intervenire su fuochi d'artificio inesplosi e potenzialmente pericolosi per l'incolumità delle persone.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio