cronaca

Il sindaco Badano: "Giusto preoccuparsi per la loro sicurezza"
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Il comune di Plodio ha chiesto alla cooperativa “Il Faggio” di sensibilizzare i migranti sull’abbigliamento da indossare per poter essere più visibili al buio. Il provvedimento, che può far sorgere qualche perplessità, è stato emanato dalla giunta per venire incontro alle richieste avanzate da molti automobilisti della zona. Qualche mese fa, infatti, era stato investito a Calizzano, S.K., migrante di origini pakistane, travolto mentre stava percorrendo la statale 490 a bordo di una bici priva di segnalatore luminoso.

Il comune ha quindi scritto alla cooperativa: "Sono pervenute diverse segnalazioni riguardo il potenziale pericolo per l’incolumità delle persone derivanti dal transito a piedi sulla Sp11 Plodio-Carcare dei migranti attualmente ospitati nel comune di Plodio, in quanto privi di qualsiasi vestiario atto a favorirne la visibilità. Si chiede pertanto di voler sensibilizzare adeguatamente i migranti con particolare riferimento alla necessità di dotarsi di abbigliamento con parti rifrangenti per la visibilità notturna; e di camminare sul ciglio della strada anche in “fila indiana”, in modo tale da non occupare parte del piano viabile percorso dai veicoli".

Il sindaco, Gabriele Badano, che vuole evitare polemiche, giustifica la decisione, spiegando: “Se, per problemi di sicurezza, firmassi un’ordinanza sulla necessità di avere indicatori luminosi sulle biciclette per circolare di notte, a prescindere dal colore della pelle del ciclista, sembrerebbe una cosa strana? Visto che i migranti circolano soprattutto a piedi, è giusto preoccuparsi per la loro e altrui sicurezza”.