Continuano sempre più aspre le tensioni tra Mosca e Kiev per il controllo della zona strategica della Crimea. I servizi segreti russi (Fsb) hanno fermato un gruppo del ministero della Difesa ucraino che, secondo quanto riferito, preparava 'atti di sabotaggio' contro le infrastrutture militari e civili nella città di Sebastopoli, importante centro affacciato sul mar Nero. A cominicarlo sono gli stessi uomini del Fsb attraverso una nota citata da Ria Novosti, sostenendo che agli ucraini sarebbero stati sequestrati 'ordigni di grande potenza, armi e munizioni, mezzi speciali di comunicazione, schemi e mappe degli obiettivi delle possibili azioni di sabotaggio e altre prove materiali'.
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