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Alle 12 il discorso di Renzi in diretta su Primocanale e Primocanale.it
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Alla stazione della kermesse renziana torna la tradizione dei tavoli di lavoro: intorno a 36 postazioni supporters e cittadini dialogano con ministri e presidenti di commissione sulle riforme del governo. Raggiunta l'intesa nel comitato del Pd sul documento di riforma dell'Italicum. Gianni Cuperlo ha detto sì all'accordo.

Oggi dalle 12 (in diretta su Primocanale e Primocanale.it) il discorso finale di Matteo Renzi


"Ho sottoscritto il documento" su Italicum "perché contiene un passo in avanti. So che l'intesa raggiunta non ricompone la frattura consumata nella sinistra, dentro e fuori il Pd. Vedo e ascolto i tanti, anche autorevoli, convinti che solo il No al referendum potrà cambiare la legge elettorale. Io ho lavorato per ridurre quella forbice e avrei voluto un esito diverso". Lo afferma Gianni Cuperlo. "Ne rispondo personalmente e in primo luogo a quanti hanno condiviso con me questo percorso e che incontrerò nei prossimi giorni".

Ma per Roberto Speranza, che guida l'area di minoranza Pd Sinistra riformista, il documento Pd per le modifiche all'Italicum "non guarisce la ferita aperta. L'Italicum, approvato con la forzatura della fiducia, resta vigente. Serve una nuova legge, non una traccia di intenti generica e ambigua che non cambia le cose. Su un tema così importante che riguarda la nostra democrazia il Pd che pure ha i numeri in parlamento per essere determinante non può pensare di cavarsela con una paginetta fumosa".

Il comitato Pd sull'Italicum apre ad una verifica dopo il referendum su 2 punti: la preferenza per i collegi, si legge nel testo, di cui l'ANSA è in possesso, come il sistema più adatto a ricostruire un rapporto fiducia tra eletti ed elettori; la definizione di un premio di governabilità (di lista o di coalizione) che consenta l'indicazione su chi avrà la responsabilità di garantire il governo attraverso il superamento del meccanismo di ballottaggio.

"I posti di lavoro - ha detto Matteo Renzi nel suo intervento - si creano facendo le cose non bloccandole. Ora leggo che vogliono fermare la metro a Roma, mentre tutto il mondo investe in questo. Non è pensabile che l'Italia abbia meno chilometri di metropolitana di Madrid. Rispetto le scelte di tutte le amministrazioni ma continuare a bloccare le metropolitane o le tranvie è un atteggiamento che si commenta da solo. Hai paura che qualcuno rubi? Se qualcuno ruba blocchi il ladro non l'opera, sennò il Paese non va da nessuna parte. Abbiamo visto com'è andata con le Olimpiadi o l'Expo.

Molto gettonato il tavolo del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che parla della legge di bilancio, affollato anche il tavolo del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e del Lavoro Giuliano Poletti mentre Carlo Calenda parlerà di export ed investimenti. La riforma costituzionale sarà invece il piatto forte del pomeriggio con una sessione, guidata da Maria Elena Boschi, nella quale, ha spiegato Renzi ieri, si punta a distruggere tutti i dubbi sul ddl.