Il Cda di Banca Carige ha deliberato i contenuti della risposta da inviare alla Bce in cui viene spiegato come affrontare il nodo dei crediti deteriorati (npl). Bce ha chiesto a Carige di ridurre gli npl in tre step fino al 31 dicembre 2019. Carige, che ha ribadito la scorsa settimana in una nota l'impegno a proseguire le azioni avviate per ridurre le sofferenze, intende però discutere con Francoforte una modifica dei parametri per i cosiddetti 'incagli', meno problematici da gestire.
Bce chiede una copertura del 42% di tutti i crediti deteriorati, senza distinzione, Carige vorrebbe invece ottenere per gli incagli gli stessi parametri richiesti alle altre banche, pari al 25-30%. Dopo la lettera deliberata, Francoforte preparerà la controreplica. Poi Carige presenterà, entro il 31 gennaio, il nuovo piano strategico e operativo per ridurre gli npl.
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