Nell'ambito della cosiddetta inchiesta sulla spese pazze in regione, i giudici della Corte dei Conti della Liguria hanno condannato a un risarcimento di oltre 25 mila euro Patrizia Carmen Muratore, ex consigliere regionale dell'Italia dei Valori.Assolti, invece, tutti i membri della commissione rendiconto (Francesco Bruzzone, Ezio Chiesa, Giacomo Conti, Giancarlo Manti, Matteo Marcenaro, Rosario Monteleone, Franco Rocca, Alessio Saso) incaricata di verificare le spese sostenute dal gruppo nel 2008.
Nelle scorse settimane, la magistratura contabile aveva condannato al risarcimento del danno erariale anche Roberta Gasco, Lorenzo Casté, Franco Bonello e Giacomo Ronzitti. A Patrizia Muratore, nel 2008 unica esponente dell'Italia dei Valori in Regione Liguria la procura della Corte dei Conti contestava numerose spese ritenute non inerenti alla sua attività politica e istituzionale, come acquisti per articoli ritenuti personali tra questi una penna d'argento, alcune cornici sempre d'argento, borse in pelle, telegrammi, spese per taxi e rimborsi vari. Il tutto per oltre 25 mila euro. Per i giudici molte delle spese sostenute da Patrizia Muratore non si possono ricondurre alle attività istituzionali del Gruppo. Da qui la condanna al risarcimento come richiesto dalla stessa procura.
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