cronaca

L'idea di Maiolese: "Segnaleremo le persone pericolose"
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Un comitato di musulmani italiani per segnalare alle forze dell'ordine ogni islamico estremista che può rappresentare un pericolo. L'idea è stata trasformata in un progetto dal genovese Alfredo Maiolese, presidente della Lega dei musulmani europei che nei giorni scorsi ha formalizzato un accordo con l'ente morale Scudo dei carabinieri per dare un contributo di pacificazione fra il mondo musulmano e l'Occidente.

"Questo comitato nasce per collaborare attivamente con le forze dell'ordine. Segnalerà ogni soggetto che frequenta le nostre comunità e i centri di preghiera manifestando pensieri estremisti. Insomma segnalerà persone che possono diventare pericolose", spiega Maiolese.

"Il Comitato nasce anche per dare una risposta a tutti coloro che ci accusano di qualcosa che non ci appartiene - aggiunge Maiolese - Anche i fatti di Nizza raccontano di un gesto di un folle che nulla c'entra con la comunità musulmana. Il terrorista era un tunisino depresso che non praticava l'Islam".

Maiolese poi ribadisce perchè è un errore accostare i terroristi alle religioni: "Ogni credo invita i fedeli a vivere in pace fra la gente e non ad uccidere, chi ammazza si chiama fuori da ogni religione. Dobbiamo chiederci perchè sempre più persone commettono fatti terribili come quello di Nizza".

Maiolese annuncia che il 14 ottobre Genova diventerà capitale del dialogo fra le religioni grazie alla Marcia della Pace a cui prenderanno parte il rabbino, il cardinale e l'imam di Genova. "Con noi sfileranno anche le forze di polizia - aggiunge Maiolese - e ci sarà anche un convegno e una preghiera comune che potremmo recitare in piazza Caricamento".