economia

Giornata nera in Piazza Affari. Male anche Bpm, Intesa e Unicredit
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Giornata nera per la Borsa di Milano, con l'indice principale che cede il 3% trascinato al ribasso da diversi comparti. I titoli peggiori sono stati quelli bancari di Bpm e Banco, promessi sposi, che hanno ceduto intorno all'8 per cento.

Anche Intesa e Unicredit hanno registrato pesanti flessioni, rispettivamente oltre il 4 e il 3 per cento. Non è sfuggita alla stessa sorte Banca Carige, che ha da poco rinnovato i vertici ed è alle prese con l'offerta del fondo Apollo per rilevare i crediti deteriorati ed entrare nel capitale fino ad acquisirne il controllo. L'istituto di credito ligure, infatti, ha lasciato sul campo il 5 per cento, vedendo così ulteriormente limato il corso del proprio titolo.

Secondo una fonte i movimenti borsisti i di queste ore intorno al titolo Carige risentono fatalmente delle turbolenze nell'intero comparto e anche del pericolo che intorno al controllo della maggioranza si possa scatenare una battaglia. Un clima di incertezza, insomma, che alimenta il ribasso del titolo è che, al momento, fatalmente finisce per favorire Apollo.

Non va tuttavia dimenticato che ambienti vicini al fondo di investimento americano tendono a escludere la possibilità di lanciare un'Opa ostile su Carige, accreditando semmai l'ipotesi dell'apertura di un negoziato con il socio di maggioranza, la Malacalza Investimenti di Vittorio Malacalza, per cercare un'intesa.