Sono una quarantina i proiettili risalenti alla Seconda Guerra Mondiale recuperati dai palombari della Marina Militare Anteo sul fondale davanti alle coste di Savona. Giacevano a 47 metri di profondità. I sub della Marina Militare li hanno poi portati a tre miglia dalla costa per farli brillare ad una profondità di cento metri.I palombari si sono immersi tre volte, con nave Anteo come appoggio, e hanno utilizzato la campana di salvataggio McCann, uno degli strumenti più sofisticati per questo genere di lavori subacquei di cui è dotata la nave della Marina Militare Anteo. Tutte le operazioni sono state seguite dalla Capitaneria di Porto.
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio