Nuove accuse per Maurizio Minghella, il "travoltino della Val Polcevera" protagonista di efferati omicidi sul finire degli anni '70 a Genova e poi trasformatosi in serial killer delle prostitute nel torinese.La squadra mobile di Torino gli ha notificato a Pavia, dove è detenuto, una misura cautelare per l'omicidio di Floreta Islami, una prostituta albanese strangolata con una sciarpa a Rivoli, nel Torinese, 18 anni fa, il 14 febbraio 1998.
A incastrare Minghella è stato il dna. Sulla sciarpa di lana utilizzata per strangolare la prostituta sono state trovate tracce biologiche che hanno permesso alla polizia scientifica del capoluogo piemontese di estrarre un profilo genetico corrispondente a quello di Minghella.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio