Dopo il matrimonio tra Il Secolo XIX e La Stampa all'ombra della Lanterna (e della Mole), all'orizzonte ce n'è un altro, stavolta su scala ben maggiore. La Stampa e La Repubblica vanno verso la fusione. Per essere più precisi, la torinese Itedi, che fa capo alla Fca della famiglia Agnelli, sarà incorporata nel gruppo L'Espresso, controllato dalla Cir di De Benedetti. A ufficializzarlo è un comunicato congiunto dei due gruppi: "Gruppo Editoriale L'Espresso e Itedi annunciano di aver firmato un memorandum d'intesa finalizzato alla creazione del gruppo leader editoriale italiano nonché uno dei principali gruppi europei nel settore dell'informazione quotidiana e digitale mediante fusione per incorporazione di Itedi con il Gruppo Editoriale L'Espresso".
In altri termini, a finire nello stesso gruppo editoriale de La Repubblica ci sarà anche Il Secolo XIX. "L'obiettivo della fusione - prosegue la nota - è dare vita a un gruppo leader in Italia e tra i più importanti in Europa nell'informazione quotidiana e digitale con la Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX e i numerosi giornali locali del Gruppo Espresso. L'operazione consentirebbe di unire la forza di testate storiche autorevoli, che nel 2015 hanno raggiunto nel loro insieme circa 5,8 milioni di lettori e oltre 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui loro siti d'informazione".
"Le testate manterranno piena indipendenza editoriale", afferma il comunicato, anche se è lecito immaginarsi che il piano preveda anche qualche razionalizzazione pesante a livello locale. "Il settore dell'editoria, in Italia e nel mondo è protagonista di profondi mutamenti generati, in primis, dall'evoluzione tecnologica e digitale. È dunque necessaria, oggi più che mai, la capacità di rinnovarsi costantemente per offrire sempre la migliore informazione ai propri lettori", ha dichiarato Carlo Perrone, vice presidente di Itedi ed ex proprietario de Il Secolo XIX.
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