"Ci auguriamo che la libertà di coscienza su temi fondamentali sia non solo rispettata, ma anche promossa con una votazione a scrutinio segreto". Lo ha detto il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei, in merito all'iter del ddl Cirinnà sulle unioni civili.Il porporato, intervenuto a margine della Messa per la giornata del Malato, auspica "che il dibattito in Parlamento e nelle varie sedi istituzionali sia ampiamente democratico, che tutti possano esprimersi e che le loro obiezioni possano essere considerate".
3° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria