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Temperatura media a 17.2 gradi, a Davagna punta massima a 40.9
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Il 2015 è stato uno degli anni più caldi e secchi nella storia meteorologica della Liguria da quando avvengono le rilevazioni Arpal: prendendo come riferimento la città di Genova, la temperatura media dell'anno appena trascorso è stata di 17,2 gradi, ossia tre decimi di grado in più rispetto a 2000, 2009 e 2011, quando la colonnina di mercurio si era fermata a 16,9 gradi.



L'ultimo valore medio al di sotto dei 15 gradi registrato nel capoluogo ligure risale al 1980. Da record anche la temperatura più alta, misurata a Davagna (Genova), 467 metri sopra il livello del mare, venerdì 7 agosto 2015: +40.9 gradi, nuovo massimo in Liguria da quando esistono le misurazioni Arpal, nello stesso giorno anche +40.6 gradi a Castelnuovo Magra, che dopo tre anni consecutivi perde il titolo di località più calda della Regione. In provincia di Savona, invece, il luogo più freddo del 2015: si è trattato di Valzemola (480 metri sopra il livello del mare), dove mercoledì 28 gennaio il termometro era sceso a -10.8 gradi. In questo caso, però, resiste come giorno più freddo del nuovo millennio il 6 febbraio 2012, con i -22.1 gradi toccati ai 385 metri sopra il livello del mare del Sassello (SV). Se il 2014 era stato uno degli anni più piovosi di sempre, il 2015 invece è stato avaro di precipitazioni, con la sola provincia della Spezia a superare il metro d'acqua caduta dal cielo. Il giorno più piovoso dell'anno è stato martedì 16 giugno, con l'idrometro di Fiorino, a Genova Voltri, che ha misurato 302,8 millimetri/24h; poco più della metà rispetto a quanto misurato il 25 ottobre 2011 a Brugnato (SP), con 538,2 millimetri/24h, poco meno di un terzo di quanto caduto a Genova Bolzaneto il 7 ottobre 1970, con circa 950 mm/24h. Lo scroscio più intenso è stato quello di Cabanne (GE), dove, fra l'una e le due della notte di lunedì 14 settembre sono caduti 124mm/1h: oltre 2 litri d'acqua al minuto per metro quadrato di territorio. La tempesta di fulmini si è abbattuta sul bacino del mar ligure fra la mezzanotte e l'una di ferragosto, con ben 3746 saette a illuminare a giorno il cielo, mentre il giorno più ventoso è stato giovedì 5 marzo, con l'anemometro di Casoni (SP) arrivato ai 180 km/h di fondo scala.