Un ex cacciatore di 80 anni importuna l'ex moglie 50enne e finisce nei guai perché custodisce in casa un fucile da caccia e 700 munizioni che non poteva tenere. L'anziano era stato denunciato per stalking nel 2010. A metterlo nei guai furono le minacce di morte indirizzate all'ex compagna, motivo per cui si era visto sequestrare il fucile da caccia e le munizioni regolarmente detenute con tanto di divieto a possedere altre armi.
Ieri pomeriggio, però, è andato sotto la casa dell'ex moglie e ha cominciato a urlare pretendendo che gli fosse restituita una vecchia sveglia e alcune coperte. La donna ha chiamato il 113 e ai poliziotti ha detto di aver paura perché sapeva che l'ex coniuge aveva ancora in casa armi e proiettili.
La polizia ha allora effettuato una perquisizione in casa dell'uomo e ha trovato e sequestrato un fucile e 700 munizioni. Per l'ottantenne è scattata una denuncia per la violazione del divieto del 2010 ad detenere armi ed esplosivi.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio